.
Annunci online

Una sigaretta con d'IO
Raffaella Carrà era una bella distrazione
post pubblicato in diario, il 25 marzo 2010




16 ore di vita
12 ore di lavoro
21 sigarette accese
13 fumate
mezz'ora persa su facebook
20 minuti dedicati a Sette, l'inserto del Corriere
10 minuti al SecoloXIX
15 al Corriere della Sera
5 al Mercantile
1 a Il Giornale
10 a La Stampa
25 minuti a Federica Palmas, l'amica di Luciana Biggi
20 minuti all'avvocato di Delfino
1 euro di focaccia
1 canzone di Guccini ascoltata (Vedi Cara)
5 caffé bevuti
8 volte di rossetto sulle labbra
1 bicchiere di spumante per i 70 anni di Adriano
una fetta di torta alla ricotta di Marchesa
Tre pezzi radio
un "Oh" per la borsa a forma di gufo di una ragazza
9 mail scritte
19 chiamate ricevute
27 chiamate perse
5 chiamate effettuate
7 insulti gratuiti (effettuati)
non disponibile il dato di quelli ricevuti
4 lacrime versate
un solo pranzo
0 cena
una poesia letta (Gianni Rodari)





Eppure, qualcosa ancora mi prude. Mi fa prudere il pidocchio della rabbia. Quello che "Noi cambiamo il mondo", "Noi sì che siamo per la libertà e la pace". Mentre rimango qui a osservare - se mi é concesso, a raccontarlo, spesso violentandomi, per non far trapelare alcun commento personale - Cerco di lavarmi via questi insetti succhia sangue che prendono di mira i miei capelli, puntando al cervello. Prolificano. Mi fanno le uova tra le onde del mio cespuglio. Mi gratto. Acqua. Mi gratto. E non capisco. Non capisco perché devo farmi schifo anch'io se alcuni giornalisti manipolano l'informazione italiana. Non capisco perché si parla di una sola categoria. E soprattutto, non capisco perché coloro che puntano il dito, se va bene leggono il Corriere on line e non comprano mai il quotidiano, si dimenticano che oltre allo scontro politico ci sono bimbi uccisi, ragazze sgozzate, uomini calpestati, anziani lasciati morire di fame e di vergogna. Si dimenticano che l'Africa non é poi così lontana e che a pochi passi dal loro quartiere c'é una mamma che non trova cibo per i propri figli e per questo, di notte, fa la "pubblica moglie". Persone che vorrebbero insegnarmi l'importanza del voto e della lotta. Che cantano le canzoni di Guccini, ma solo quelle che nel '70 non venivano trasmesse in radio, le più comuni, insomma. Hanno fatto un bel giro di gomma sui testi in cui quel bolognese cantava di pace, di donne e di Venezia. Di amicizia, di morti sulla strada e di spadaccini con il naso storto.

 
(mi accendo una sigaretta, schiaccio play su De Gregori:"Santa Lucia")

Non capisco perché se ho il muso mi ripetono che ho il muso e che la vita é fatta per sorridere. Non capisco i "non vedi quanto mi do da fare con i volantini? Sto per cambiare il mondo". Non capisco il perbenismo di certi "Io uso il detersivo bio, mangio solo bio, compro solo bio...vivo solo b...IO", non capisco lo svegliarsi oltre alle 12, drogarsi di sole, bei sorrisi e rock in cuffia e sentirmi dire a fine giornata che sono la "classica fighetta che se fa serata si sciupa". Non capisco il "ma come, tu non vieni a sentire Santoro e Floris in piazza Matteotti??" quando ho solo bisogno di dire a qualcuno che oggi, quando l'amica di Luciana piangeva in diretta, mi sono sentita inutile nel non poterle offrire il fazzoletto di carta (che non ho mai). E che non mi interessa ascoltare sant'ORO che scuote le anime - ma poi fa parlare la Borromeo in tv -  né Giovanni Floris che "Non rilascio interviste non ho tempo, devo promuovere il mio libro..Babboleo chi?". Non mi interessa Dlindlon Vespa, non mi interessa il film "che vdrai passa tutto". Non mi interessa il giornalismo di opinione "ma siccome é opposizione va bene". Nemmeno di Luttazzi che "No signorina, lo sconto studenti stasera non c'é, sono 25 euro".




stasera
sono
stanca
.

Stanca delle lamentele di chi non legge i giornali e si fa imboccare al bar dai "sentito dire". Sono stanca del "mamma, scusa, piove ed è tardi, non riesco a venire a cena" o del "ciao fra, come stai?" che significa solo CIAO ma più lungo.
Sono stanca di chi ascolta solo chi alza la voce.
Sono stanca dei finti alternativi che tra 20 anni avranno il divano con la fodera a fiori. Sono stanca di chi fa il giudice nei tribunali via etere, di chi confonde le opinioni con verità taciute. Sono stanca di ricordarmi di Alessandro Mathas ucciso perché piangeva troppo. Sono stanca di scoprire che la maggior parte delle persone che frequento non sappia di cosa sto parlando.




E già che ci siamo sono stanca anche della musica commerciale.
www.youtube.com/watch?v=NhFznOHnA6E


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. 'notte

permalink | inviato da Franciccina il 25/3/2010 alle 21:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
Sfoglia febbraio        aprile
il mio profilo
rubriche
links
tag cloud
cerca
calendario
adv